Insegnamento: Traumatologia e riabilitazione nel calcio

Docente: Vincenzo Guzzanti, Roberta Danieli, Daniela Grande

Anno di corso: III

Numero crediti formativi (CFU) Totali: 13

INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi dell’Insegnamento: Il corso prevede l’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze delle caratteristiche e dell’evoluzione delle principali patologie dell’apparato muscolo-scheletrico legate anche al calcio ed osservabili durante lo svolgimento dell’attività sportiva. Comprendere il percorso clinico e per immagini necessario all’inquadramento diagnostico delle patologie del sistema muscolo scheletrico esposte nonché le varie possibilità di approccio terapeutico. Apprendere i principi generali della rieducazione funzionale dei calciatori con esito di patologie per programmare l’attività motoria e per recuperare i gesti atletici, generali e specifici. Conoscere e compren dere la fisiopatologia del tessuto osseo, del tessuto cartilagineo, del tessuto muscolare e dei tendini. Comprendere i quadri clinici e della diagnostica per immagini relativi alla patologia da sport e nello sport osservabili nelle diverse età della vita. Le problematiche cliniche e terapeutiche relative alle patologie esposte con attenzione anche agli sportivi in età evolutiva. I concetti di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) utili anche ad evitare con il fine ultimo di evitare l’artrosi precoce evolutiva secondaria. L’utilizzo diversificato delle tecniche di diagnostica per immagini utili a cogliere e monitorare le patologie osservabili negli sportivi. I percorsi riabilitativi differenziati per patologie e per segmenti scheletrici. L’importanza di fare riferimento ai dati bibliografici dell’area medica oggetto del corso e di aggiornare le informazioni in funzione di nuove reali acquisizioni.

Programma: Patologia del tessuto cartilagineo, del tessuto osseo , del tessuto muscolare e dei tendini . Nozioni generali di Traumatologia dell’apparato muscolo-scheletrico nelle diverse età della vita . Lesioni capsulo-legamentose del ginocchio e della tibio-tarsica nell’età adolescenziale e nell’età adulta. Principali traumi scheletrici dell’arto superiore ed inferiore nelle diverse età della vita . Paramorfismi e dismorfismi (malallineamento degli arti inferiori, disallineamenti e dismorfismi del rachide quali la Scoliosi , la Cifosi , la Spondilolisi e la Spondilolistesi). Concetti di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) delle principali patologie da sport e nello sport .Nozioni generali di artrosi evolutiva secondaria dell’anca e del ginocchio .La Diagnostica per immagini utilizzata negli sportivi. Generalità sulla traumatologia nel gioco del calcio analizzando i principali traumi muscolo-scheletrici. Cenni sulla modalità di formazione delle immagini utilizzate a scopo diagnostico con concetti basilari sulle moderne apparecchiature tomografiche e loro applicazioni nella patologia del calciatore.Analisi dei principali quadri clinico-radiologici nelle patologie traumatiche, nel sovraccarico funzionale, nell’instabilità articolare e nelle sindromi da “overuse”.Nozioni di rieducazione funzionale finalizzata al recupero dei calciatori.Comprendere la filosofia della riabilitazione in medicina dello sport.Conoscere il processo di guarigione dei traumi muscolo/scheletrici più comuni nel gioco del calcio e il programma riabilitativo alla base del recupero dell’atleta,dall’infortunio al ritorno in campo.

Testi consigliati:

F.Postacchini-E.Ippolito-A. Ferretti: Ortopedia e Traumatologia. A. Delpino Editore. 2009F. Benazzo, F.

Ceccarelli, G.Cerulli, M. D’Arienzo, L.de Palma, F. Franchin, S.Gatto, V.Guazzanti, R. Mora, V. Patella,

D. Ronca, M.A. Rosa, G.Sessa, U.Tarantino, C.Villani: Ortopedia e Traumatolgia. Monduzzi Editore, 2010

Guzzanti V. Pediatric and adolescent sports traumatology. Springer Verlag

Danowski- Chanussot : Traumatologia dello sport, 3 ed it, Masson , Milano 2004 • Moselli-Manca: Manuale di terapia fisica e riabilitazione, Edizioni Minerva Medica, Torino 2001.

William E. Prentice:Tecniche di Riabilitazione in medicina dello sport .

Pietro Pasquetti,Giuseppe Falcone: L’atleta infortunato:medicina riabilitativa.

Lars Peterson, Per Renstrom: Traumatologia dello sport. Prevenzione e terapia.UTET

S.Brent Brotzman,Kevin E.Wilk: La riabilitazione in ortopedia. Elsevier


Risultati di apprendimento attesi:

Acquisire conoscenze delle lesioni traumatiche a carico dell’apparato locomotore e della relativa fisiopatologia del tessuto osseo, articolare e muscolare, dei quadri patologici acuti e da sovraccarico legati la pratica sportiva, di alcune problematiche cliniche e traumatologiche dell’atleta, dello sportivo praticante, in particolar modo del calciatore, nelle diverse età della vita.

Acquisire i principi generali di utilizzazione delle varie metodiche di diagnostica per immagini nei diversi distretti e apparati; comprendere l’iter diagnostico/clinico/riabilitativo del soggetto traumatizzato svolto dagli specialisti di area medica.

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente:

Tutti i contenuti trattati nell’ambito delle singole attività didattiche dell’insegnamento costituiscono oggetto di valutazione.

In itinere e al termine del corso la valutazione delle competenze acquisite dallo studente avverrà in forma scritta o attraverso un colloquio orale

Come si svolge l’esame

La valutazione finale avverrà nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate in piattaforma, in modalità scritta o orale.

Prova scritta strutturata:

15 domande (scelta multipla, vero o falso con risposta motivata)

-ad ogni domanda viene assegnato un punteggio massimo di 2

-ad ogni risposta non data o errata viene assegnato ad un valore di 0

-ad ogni risposta corretta non motivata viene assegnato un valore di 0.25

Prova scritta non strutturata:

-5 domande aperte

-ad ogni domanda viene assegnato un punteggio massimo di 6

La prova orale consiste in un colloquio di una durata massima di 20 minuti per studente.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 13 CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 1 ora di DI per ciascun CFU.

Attività didattica erogativa (32,5 ore):

Attività didattica interattiva (13 ore):

L’articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici di ciascun modulo. Ad ogni modo, in tutte le unità didattiche saranno garantite almeno un’ora di DE e un’ora di DI.

Attività di autoapprendimento:

Ricevimento: presso la sede di Roma. Previo appuntamento concordato via mail.

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