INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi Formativi

Obiettivo del corso di storia della gastronomia è quello di fornire allo studente le conoscenze di base sulle trasformazioni avvenute nell’ambito della gastronomia italiana, utilizzando un piano di studi molto attento alle fonti documentarie. Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere i valori sociali, culturali e simbolici attribuiti al cibo nei vari periodi della storia.

Gli obiettivi specifici di ciascuno delle 5 unità didattiche della materia di studio sono:

Analizzare il concetto stesso di storia della gastronomia per approfondire l’evoluzione dell’alimentazione dalla preistoria alle prime civiltà. Si prende poi in considerazione i valori sociali e alimentari delle civiltà antiche: Egiziana, Greca, Etrusco, Romana. Analizzare i valori sociali e alimentari del Medioevo e del Rinascimento con un approfondimento del valore culturale delle spezie. Analizzare il concetto di gusto ed ospitalità presentandone evoluzione e trasformazione nei diversi periodi storici. Analizzare la Cucina Regionale Italiana ricercandone le radici ed approfondendo le preparazioni delle feste, i sapori, le salse ed il pane. Analizzare la trasformazione storica delle principali categorie alimentari: formaggi, salumi, pasta, cibo di strada, bevande coloniali.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Capacità di applicare:

Autonomia di giudizio:

Abilità di comunicare:

Capacità di apprendimento:

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Fornire le nozioni che consentiranno al discente di acquisire le conoscenze necessarie a valorizzare gli alimenti attraverso un punto di vista interdisciplinare, adottando opportune strategie di carattere comunicativo.

PROGRAMMA DEL CORSO

UNITA’ DIDATTICA 1: Dalla Preistoria ai Romani (1,5 CFU)

Concetto di storia della gastronomia – Preistoria e prime civiltà – Cultura alimentare degli Egiziani – Il mondo Greco – Gli Etruschi – Gastronomia Romana I – Gastronomia Romana II

UNITA’ DIDATTICA 2: Dal Medioevo al Rinascimento (1 CFU)

Gastronomia medievale I – Gastronomia medievale II – Rinascimento italiano – Spezie tra mito e virtù – Epoca moderna e nuovi prodotti

UNITA’ DIDATTICA 3: Gusto e ospitalità (1,5 CFU)

Il gusto dai primati al XVIII sec. – XVII sec. dal Barocco alla rivoluzione del gusto – XVIII secolo e l’egemonia francese – L’ospitalità pubblica – XIX sec. la cucina di casa e i ristoranti – Origine del gionalismo gastronomico e Brillat Savarin – XX sec. dall’autarchismo alla globalizzazione

UNITA’ DIDATTICA 4: Cucina regionale italiana e sapori (1 CFU)

Cucina regionale italiana – Il Cibo delle Feste – L’analisi sensoriale – I sapori – Le salse – Panini – Polpette e polpettoni

UNITA’ DIDATTICA 5: Categorie alimentari (1 CFU)

Cultura del latte e dei suoi derivati – Sale e salumi – Mangiare dolce – Pasta alimentare – Cibi di strada – Bevande coloniali

Testi consigliati

Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con uno dei seguenti testi, riportati in ordine di preferenza del docente, ed a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

L’acquisizione dei risultati di apprendimento previsti viene accertata attraverso la verifica del completamento delle attività di autovalutazione presenti alla fine di ogni unità didattica dell’insegnamento e attraverso la prova di esame.

I test di autovalutazione permettono allo studente di monitorare la propria comprensione degli argomenti somministrati e, nel caso ci siano delle difficoltà, di attivarsi per colmare le lacune o chiedere ulteriori spiegazioni al docente che potranno essere fornite attraverso le sessioni di esercitazione in aula virtuale.

La prova d’esame accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti attraverso domande scritte a risposta multipla, e la discussione da parte dello studente di un elaborato scritto fatto su di un argomento indicato dal docente tra quelli del piano di studio della materia. La capacità di comunicazione viene valutata attraverso la discussione in sede di esame dell’elaborato redatto. Le domande a risposta multipla sono scelte equamente tra gli argomenti delle 5 unità didattiche che compongono la materia d’insegnamento. Ciò permette di valutare l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze trasversali.

Modalità di esame

L’esame è suddiviso in 2 parti.

a) prova scritta centrata sullo svolgimento di esercizi della stessa tipologia di quelli illustrati nelle lezioni, nelle esercitazioni didattiche specifiche di ogni unità didattica e nei quiz di autovalutazione delle unità didattiche.

b) prova orale centrata sulla discussione da parte dello studente di un elaborato scritto fatto su di un argomento indicato dal docente tra quelli del piano di studio della materia.

Il punteggio minimo per il superamento dell’esame sarà di 18 quello massimo 30 e lode

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti dello studio di altre materie

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite tra DE e DI.

Attività didattica erogativa (24 ore):

Attività didattica interattiva (6 ore):

L’articolazione tra DE e DI per ciascuna unità didattica è ripartita coerentemente con gli obiettivi formativi dell’unità didattica stessa. In ogni unità didattica saranno presenti almeno 5 ora di DE e 1 ora di DI.

Attività di autoapprendimento:

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Su richiesta degli studenti è disponibile ad organizzare ulteriori incontri interattivi in videoconferenza in data concordata.

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