Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per riconoscere e contestualizzare storicamente e geograficamente l’oggetto del design, ripercorrendo, secondo un ordine cronologico e tematico, la storia del Design a partire dalla sua prima affermazione.

Saranno analizzati storicamente i concetti chiave, le principali teorie e le diverse definizioni del Design; si studieranno i protagonisti, gli approcci e le scuole più significative, insieme al ruolo avuto dall’industria, dalla distribuzione commerciale e dalle innovazioni tecnologiche, con una particolare attenzione al clima culturale in cui le differenti correnti e i diversi oggetti sono nati.
 

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione:

Lo studente conoscerà criticamente la storia delle forme dei prodotti industriali ma anche degli artefatti in generale, con attenzione critica ai contesti territoriali.

Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione:

Lo studente saprà interpretare gli artefatti significativi di epoche diverse, comprendendone la forma, la consistenza materiale, le tecnologie realizzative anche in rapporto con i contesti storico-culturali e produttivi.

Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi:

Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare gli strumenti storiografici (teorie, informazioni, fonti, interpretazioni) per una lettura della nascita e dello sviluppo del prodotto di design. Sarà così in grado di integrare le conoscenze, di formulare giudizi, anche sulla base di informazioni limitate, e di stabilire nessi, influenze e dipendenze tra le diverse espressioni creative.

Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni:

Lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere con chiarezza i contenuti del corso spiegandone il significato; la capacità di comunicare, attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico, l’interpretazione di opere o tematiche della disciplina; la capacità di argomentare su temi e problemi della produzione dell’oggetto di design.

Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia:

Lo studente avrà acquisito una buona autonomia nell’uso dei propri strumenti cognitivi e metodologici per la lettura dell’oggetto di design nel periodo analizzato.

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Il Corso si prefigge di analizzare la nascita, l’evoluzione e lo sviluppo moderno e contemporaneo del Design, attraverso un percorso che individui momenti, luoghi, movimenti e personalità principali. L’obiettivo del corso è la conoscenza della Storia del design, nella sua relazione con il contesto storico e territoriale, al fine di fornire agli studenti uno strumento utile per aumentare la creatività e per avvicinarsi alla progettazione in modo più consapevole e vivace.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso esaminerà storia, teorie ed esperienze progettuali del Design in Italia, in Europa e nei territori extraeuropei con trattazione delle principali figure e delle principali opere progettate e/o realizzate.

Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti:

presentazione e definizione della disciplina;

concetti fondanti: tipizzazione, unificazione, standardizzazione;

i prodromi e la nascita del Disegno Industriale;

la rivoluzione conoscitiva e di gusto nel Settecento e il nuovo ruolo delle arti decorative;

le Esposizioni Universali;

il rinnovamento delle arti decorative del XIX secolo;

critica al sistema produttivo industriale: William Morris e le associazioni delle Arts & Crafts;

la produzione di arredi e suppellettili in epoca Biedermeier;

il mondo degli oggetti, dall’artigianato all’industria, agli inizi del XX secolo: Art Nouveaux e Art Decò; il Werkbund tedesco;

Il design organico scandinavo e i suoi protagonisti;

Il design americano: brevetti e il metodo americano; Ford e il taylorismo; Dallo Streamline alla nascita di un nuovo linguaggio; Charles e Ray Eames, Harry Bertoia, George Nelson, Eero Saarinen, Knoll, Herman Miller e il forniture design;

gli esordi del design italiano;

il design italiano nel dopoguerra, le personalità del Bel Design italiano;

i padri del design giapponese e il design contemporaneo in Giappone;

breve storia del design ecologico.

Testi consigliati

Bologna Ferdinando, Dalle arti minori all’industrial design. Storia di un’ideologia, Editori Laterza, Roma-Bari 1972;

Branzi Andrea (a cura di), Capire il design, Giunti Editore, Firenze 2007;

Bürdek Bernhard E., Design. Storia, Teoria e Pratica del Design del prodotto, Gangemi Editore spa, Roma 2008;

D’Amato Gabriella, Storia del design, Bruno Mondadori, Milano 2005;

De Fusco Renato, Storia del design, Editori Laterza, Roma-Bari 2005;

De Fusco Renato, Made in Italy. Storia del design italiano, Altralinea Edizioni, Firenze 2014;

Fiell Charlotte & Peter, Design del XX Secolo, Taschen, Köln 2001.

Munari Bruno, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Editori Laterza, Roma-Bari 2007;

Vercelloni, Matteo, Breve storia del design italiano, Carrocci, Roma 2008;

Vitta, Maurizio, Il progetto della bellezza, Einaudi, Torino 2002.

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Obiettivi della prova e modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

Sono previsti test di autovalutazione a risposta chiusa, aperta e multipla, in ingresso e in uscita dal corso.

Prima della prova finale è richiesta allo studente la consegna di un elaborato scritto obbligatorio volto a verificare la capacità critica acquisita. Il contributo verterà sull’analisi di un’azienda del Made in Italy per approfondirne la storia, i prodotti iconici, gli elementi caratterizzanti e i valori che sono stati associati al suo marchio e al concetto di “made in Italy”.

La valutazione finale avverrà sulla base di un colloquio orale o una prova scritta. Attraverso la prova (orale o scritta) saranno valutate la padronanza dei temi e degli argomenti teorici trattati durante le lezioni, l’adeguata collocazione e la corretta comprensione dei designers e dei momenti e delle condizioni socio-economiche che hanno generato singoli prodotti, le correnti e le tendenze più diffuse, la conoscenza della terminologia specifica, la capacità di riconoscimento e di confronto dell’apparato iconografico nonché le capacità espositive e di rielaborazione critica e personale.

Il livello di valutazione minimo (18/30) è attribuito quando lo studente dimostra una parziale conoscenza degli argomenti derivante da uno studio non approfondito e una debole capacità di esposizione autonoma.

Il livello di valutazione massimo (30/30) è attribuito quando lo studente dimostra un’eccellente esposizione, ottime capacità di analisi e sintesi unite a buone capacità di rielaborazione personale.

In caso di prova scritta, questa prevede 9 quesiti, in parte test a risposta multipla, in parte domande a risposta aperta e si intenderà superata con almeno 5 risposte esatte, di cui 4 a risposta multipla e 1 a risposta aperta (18/30). La valutazione massima sarà ottenuta con la risposta esatta a tutti i quesiti (30/30).

La lode viene attribuita quando il candidato dimostra una assoluta padronanza degli argomenti trattati e la capacità di correlarli in maniera trasversale. Viene altresì valutata capacità di approfondimento autonomo e di rielaborazione personale.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti riportati nell’elaborato scritto obbligatorio e nella prova finale.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

Pur essendo un esame del primo anno è richiesta una conoscenza scolastica della storia e dell’arte relative ai periodi analizzati durante il corso.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite tra DE e DI. In particolare per ogni CFU saranno offerte almeno 5 ore di DE e 1 ora di DI.

Attività didattica erogativa (30 ore):

40 lezioni frontali videoregistrate e sempre disponibili in piattaforma

Attività didattica interattiva (6 ore):

– 3 forum programmati secondo il calendario didattico pubblicato in piattaforma; eventuali ulteriori forum potranno essere stabiliti durante il corso.

– 1 test in entrata di autovalutazione con feedback sincrono (30’);

– 1 test in uscita di autovalutazione 1 con feedback sincrono (30’);

– 3 aule virtuali programmate della durata di 1h ciascuna. Eventuali ulteriori incontri potranno essere stabiliti durante il corso;

– eventuali altri strumenti interattivi (forum, chat, web conferences, repository ecc. e-tivities ).

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Nella pagina dell’insegnamento sono disponibili orari di ricevimento e contatto per comunicazioni in videoconferenza.

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