odice insegnamentoSECS-P
Denominazione insegnamentoPOLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE
Sede 
DocenteLUCIO LAMBERTI
Indicazione dei requisiti specifici del docente rispetto all’insegnamento PROFESSORE STRAORDINARIO SSD DI AFFERENZA: SECS-P/02 E SECS-P/03
Anno di corso PRIMO ANNO
Tipologia di attività formativabase 
Area di apprendimentoArea economica
N. Crediti12
SSDSECS-P  (SECS-P/02 E SECS-P/03)
Anno Accademico2018/2019
Periodo didatticoPRIMO SEMESTRE
Metodologia di insegnamentoON-LINE
Modalità di verifiche di profitto in itinereTest di autovalutazione
Modalità di valutazione*; Obiettivi della ProvaColloquio orale e/o scritto  Verificare il livello di conoscenza degli obiettivi, degli strumenti e dei modi di intervento dello Stato nell’economia e la comprensione delle tematiche di bilancio e di presenza del settore pubblico dell’economia e delle sue interazioni con quello privato
Eventuali criticità riscontrate (da compilare solo al secondo anno di insegnamento) 
Numero totale  e descrizione delle unità didattiche ** Nr. Totale: 60COME DA PIATTAFORMA TELEMATICA
Organizzazione della didattica (lezioni, laboratorio etc)DIDATTICA EROGATIVAN. 60 VIDEOLEZIONI DIDATTICA INTERATTIVAN. 6  FORUMN.  6 CHATN. // WEB CONFERENCEN. 8  ELABORATI INDIVIDUALIN. // REPOSITORYN. 6 TEST
Giorni e orario di ricevimento settimanaleCome indicato in piattaforma
Numero totale  e descrizione degli incontri in streaming  *** 
Conoscenze e capacità di comprensione richieste (descrittore di Dublino n. 1)Lo studente deve possedere una conoscenza approfondita delle tematiche teoriche e normative relative all’intervento dello Stato nell’economia, dimostrando di sapersi orientare tra i diversi approcci teorici a riguardo, e di avere al contempo una sufficiente conoscenza delle modalità attuali di interazione dello Stato nell’economia (formazione del bilancio, finanziamento mediante forme impositive o in disavanzo, spesa pubblica, intervento regolatorio)  
Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione (descrittore di Dublino n. 2)Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le principali nozioni di base sulla modellistica economica utilizzata nel dibattito neoliberista sul ruolo dello stato e sulle modalità di intervento in una economia di mercato. Deve avere inoltre una conoscenza descrittiva e teorica delle modalità effettive di intervento dello Stato in Italia, con particolare riguardo sia alle politiche impositive che di spesa e welfare. 
Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi (descrittore di Dublino n. 3)Lo studente deve saper applicare in maniera specifica le conoscenze acquisite a casi concreti del dibattito economico attuale, , cogliendo gli eventuali aspetti complessi o problemi applicativi, e sviluppando una capacità di giudizio autonomo delle implicazioni di scelte diverse di politiche di bilancio e di interazione tra pubblico e privato.  
Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni (descrittore di Dublino n. 4)Lo studente deve essere in grado di esporre, sia oralmente che per iscritto, le problematiche di politica economica studiate, nonché di descrivere attualità ed evoluzione delle scelte di interazione dello Stato nell’economia in Italia (bilancio, finanziamento, spesa). A tal fine dovrà essere in grado di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Particolare attenzione viene prestata all’acquisizione e conseguente utilizzo di termini economicamente corretti, e di una capacità di giudizio autonomo della evoluzione recente. 
Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia (descrittore di Dublino n. 5)Gli studenti devono sviluppare capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia; in particolare devono acquisire capacità di sintesi logica e di avvalersi di un razionale metodo di lavoro.
Per insegnamenti nei corsi di lauree magistrali:
Conoscenze e capacità di comprensione richieste che consentono di elaborare e/o applicare idee originali spesso in un contesto di ricerca (descrittore di Dublino n. 1) 
Competenze richieste al fine di applicare conoscenza, comprensione e abilità nel risolvere problemi (descrittore di Dublino n. 2) 
Capacità richieste al fine di integrare le conoscenze e gestire la complessità, di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete (descrittore di Dublino n. 3) 
Capacità richieste per comunicare chiaramente e senza ambiguità conclusioni nonché conoscenze e la ratio ad esse sottesa (descrittore di Dublino n. 4) 
Capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo (descrittore di Dublino n. 5) 
Risultati di apprendimento previsti ****Gli studenti dovranno apprendere le principali modalità di intervento pubblico dello Stato, approfondendo gli aspetti teorico/normativi a fondamenta della presenza dello stesso in una economia di mercato, e gli aspetti descrittivi specificamente italiani di evoluzione organizzativa e interazione col settore privato.  
Obiettivi formativi per il raggiungimento dei risultati di apprendimenti previsti nella scheda SUAIl corso si propone di introdurre lo studente allo studio e alla valutazione dell’intervento pubblico dello Stato, avendo riguardo alle premesse teoriche e agli obiettivi allocativi, di efficienza, equità e stabilizzazione. Saranno analizzate con maggior dettaglio le condizioni di fallimento del mercato a giustificazione teorica degli interventi dello Stato in una economia di mercato, gli ambiti tipici di intervento, il ciclo di formazione del Bilancio e i relativi vincoli esterni, le modalità di tassazione e il dibattito tra decentramento e accentramento fiscale. Sarà infine introdotto lo studio delle tematiche del welfare, con particolare riguardo alle problematiche di copertura pensionistica e al passaggio verso un modello a tre pilastri.
Eventuali propedeuticitàCome da regolamento del corso di studi.
Programma del corsoIl corso si articolerà in due parti principali I: Basi teoriche e giustificazione dell’intervento dello stato: Le diverse concezioni dello stato e il dibattito teorico su efficienza ed equitàI modelli di equilibrio parziale del mercato concorrenziale I modelli teorici della economia del benessere e i principali casi di fallimento del mercato. Analisi teorica del mercato in presenza di beni pubblici, monopolio ed esternalità Le scelte collettive e gli aspetti teorici della redistribuzione del reddito. La funzione del benessere sociale. II :  Aspetti micro e macro dell’intervento dello Stato nell’economia. Intervento dello Stato nella economia e elaborazione del Bilancio dello Stato. Modalità di elaborazione dello stesso e vincoli  normativi domestici e internazionali. Le principali entrate dello stato. Il finanziamento in disavanzo Il sistema impositivo Il welfare.  La spesa sanitaria e gli ammortizzatori sociali La spesa pensionistica  I tre pilastri del sistema pensionistico Decentramento amministrativo e federalismo fiscale in Italia.  
BibliografiaHarvey s.rosen Ted gayer  Scienza delle Finanze, Mc Graw Hill education IV edizione 2014 P. Bosi, Corso di scienza delle finanze, Ed. Il Mulino 2015 P.Bosi M.Cecilia Guerra , I tributi nella economia italiana Ed. Il mulino  2015 Materiale didattico del docente 
Modalità di raccordo con gli altri insegnamenti (indicare le modalità e gli insegnamenti con i quali sarà necessario raccordarsi)

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