INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi formativi

Il packaging è uno strumento che ci consente di entrare in contatto con le merci ed i prodotti che ci circondano. È un oggetto del quotidiano sempre in bilico tra l’essere essenziale per il successo di un prodotto, in un mercato in cui proliferano prodotti pressoché uguali, e l’essere transitorio, destinato a divenire, eccetto rari casi, un inevitabile rifiuto.

La progettazione di un «imballaggio» è un tema articolato, che va affrontato non solo in termini di comunicazione, ma in un’ottica di strategia progettuale complessa nella quale si pensi al packaging non più come un singolo manufatto, ma come un sistema in grado di ripensare l’intero ciclo di vita del prodotto.

Il corso è articolato in modo tale da informare gli allievi sulle tecniche ed i principi che sono alla base di un imballaggio di qualità in linea con le esigenze di mercato, la soddisfazione dei bisogni dei consumatori, la riduzione dei costi, ed il rispetto dell’ambiente.

Le lezioni on line sono organizzate in modo tale che l’allievo possa apprendere i differenti “volti” del packaging, ed acquisire una capacità di lettura che gli consenta di affrontare la progettazione di un imballaggio in modo consapevole.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione:

Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le differenti tipologie d’imballaggio, le tecniche di produzione e le differenti fasi di dismissione del prodotto. Dovrà essere in grado di leggere e comprendere non solo la terminologia ma anche le problematiche tecnico/scientifiche del settore.

Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione:

L’allievo dovrà saper rappresentare un imballaggio attraverso il disegno tecnico, saper realizzare prototipi e mockup, essere in grado di progettare packaging che rispondano a determinati bisogni, acquisire una metodologia progettuale che gli consenta di approcciare al progetto in modo professionale.

Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi:

Lo studente dovrà saper fare scelte progettuali consapevoli, che sappiano collocare ed inquadrare il packaging in una dimensione ambientale e sociale più ampia, ripensare ad una comunicazione che sia più vicina ai bisogni del consumatore e che sia in grado di aiutarlo nella comprensione del prodotto.

Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni:

L’allievo dovrà saper comunicare il processo progettuale nella sua totalità, dal concept al controllo degli aspetti tecnico produttivi, saper scegliere a seconda dei contesti ed in relazione ai differenti interlocutori, le opportune modalità dii rappresentazione e comunicazione del progetto.

Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia:

Lo studente dovrà manifestare nell’apprendimento un elevato grado di autonomia, che lo porti a fare scelte future consapevoli e ad intraprendere studi successivi, che gli consentano di approfondire ed ampliare le conoscenze acquisite nel settore del packaging.

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Gli allievi dovranno saper utilizzare gli strumenti e le regole del disegno tecnico per la rappresentazione di un imballaggio; acquisire conoscenze tecniche e tecnologiche relative all’intero ciclo produttivo; acquisire un linguaggio specifico ed una terminologia tecnico/scientifica corretta; saper progettare packaging che rispondano alle esigenze della collettività; saper costruire prototipi e mockup; comprendere il ciclo di vita di un prodotto ed i problemi ambientali relativi all’utilizzo dei differenti materiali.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso, articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, intende fornire informazioni e strumenti, tali da consentire allo studente di comprendere e gestire tutte le fasi del progetto, dall’analisi del brief alla formulazione di una strategia di prodotto, sino alla realizzazione del manufatto. Si approfondirà nello specifico l’evoluzione storica dell’imballaggio, i materiali per il packaging ed il loro riciclo, le differenti tipologie di confezionamento manuale ed automatizzato, alcuni Case study emblematici del settore, come Comunicare, promuovere, informare ed esporre un imballaggio, il rapporto tra il packaging e le nuove tecnologie fino ad arrivare alle differenti modalità di realizzazione di un prototipo.

Testi consigliati

Stewart, B. Professione: Packaging designer, Modena, Edizioni Logos, 2008

Ambrose, G. Harris P. Il manuale del packaging, Bologna, Edizioni Zanichelli, 2018

Bucchetti, V. Packaging Contro.Verso, Milano, Edizioni Dativo, 2007

Bucchetti, V.Ciravegna E. Durabilità e scadenza nella comunicazione di prodotto, Milano, Edizioni Dativo, 2007

Bucchetti, V. La messa in scena del prodotto Packaging: identità e consumo, Milano, Franco Angeli, 1999

Bucchetti, V. Design della comunicazione ed esperienze di acquisto, Milano, Franco Angeli, 2004

Jacques, J.Evrad, B. The package design book, Germania, Taschen, 2010

Calver, G. Introduzione al packaging design, Modena, Edizioni Logos, 2004

Perniciaro, F. Favilli, A. Pack and shock, le straordinarie prestazioni del packaging in cartoncino, Milano, Lupetti, 1999

Minale, M. Design: ora tutti insieme. Minale Tattersfield design strategy, London, Hoepli, 1998

Carter, D. Dimensional promotions, New York, HBI, 2000

Bautista, J. Bags, Boxes & Tags, Massachusetts, Rockport publishers, 1998

Denison, E.Cawthray, R. Design fundamentals: packaging prototypes, Milano, ProgettoEditricesrl, 1999

AA.VV. Package, storia, costume, industria, funzioni e futuro dell’imballaggio, Milano, Lupetti, 2001

Roncarelli, S. Ellicott, C. Packaging essentials, Beverly (US),RockportPublishers, 2010

Herriott, L. Nuovi modelli di packaging, Modena, Edizioni Logos, 2009

Spera, M. Abecedario del grafico, La progettazione tra creatività e scienza, Roma, Gangemi Editore, 2005

Wiedemann, J. Brand Identity now, Taschen, 2012

Manuale dell’imballaggio, Laboratoire National d’Essais Emballage Magazine, Milano, Tecniche nuove, 1994

Eventuali ulteriori riferimenti bibliografici su tematiche specifiche, verranno suggeriti durante il corso.

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Obiettivi della prova e modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

Durante il corso è richiesta la realizzazione di due Esercitazioni (Analisi e progetto), di due E-tivity e di un’Attività laboratoriale da consegnare prima dell’esame.

Il processo didattico prevede 2 distinti momenti di valutazione:

_valutazione formativa destinata a valutare le competenze in itinere;

_valutazione sommativa atta a valutare la formazione complessiva e conclusiva dello studente.

Verranno quindi valutate le competenze, le conoscenze e le abilità acquisite dagli allievi sulla base:

1_degli elaborati grafici analitico/progettuali prodotti durante il corso;

2_di un colloquio orale e/o una prova scritta.

Relativamente al punto 1 (elaborati grafici analitico/progettuali prodotti durante il corso) si valuteranno i seguenti parametri:

A – accuratezza dei grafici e del prototipo prodotti

B – livello di conoscenza e di approfondimento analitico dell’elaborato presentato

C – rispondenza dell’elaborato al tema assegnato

D – articolazione e chiarezza dell’esposizione

E – acquisizione e uso di un linguaggio specifico

Si riportano a seguire gli indicatori e gli specifici descrittori:

Conoscenze non adeguate e frammentarie

Insufficiente: al di sotto di 18/30

Conoscenze complessivamente sufficienti e poco approfondite

Sufficiente: 18-21

Conoscenze discrete e capacità di organizzare i contenuti

Discreto: 22-24

Conoscenze ampie e capacità di sintetizzare ed ampliare i temi trattati

Molto buono: 25-27

Conoscenze ampie ed approfondite, capacità di operare collegamenti tra ambiti e discipline differenti.

Ottimo: 28-30

Per quanto riguarda il punto 2 (colloquio orale e/o una prova scritta), La discussione e/o la prova scritta verterà sui temi trattati nelle lezioni on line.

Si valuteranno i seguenti parametri:

A – Conoscenza dei contenuti proposti all’interno delle lezioni on line

B – Acquisizione di una terminologia tecnico/scientifica di settore

C – Conoscenza dell’evoluzione storica del packaging

D – Capacità di rielaborare le conoscenze acquisite

Si riportano a seguire gli indicatori e gli specifici descrittori:

Conoscenze non adeguate e frammentarie

Insufficiente: al di sotto di 18/30

Conoscenze complessivamente sufficienti e poco approfondite

Sufficiente: 18-21

Conoscenze discrete e capacità di organizzare i contenuti

Discreto: 22-24

Conoscenze ampie e capacità di sintetizzare ed ampliare i temi trattati

Molto buono: 25-27

Conoscenze ampie ed approfondite, capacità di operare collegamenti tra ambiti e discipline differenti.

Ottimo: 28-30

La valutazione finale sarà elaborata sulla base dei voti attribuiti al punto 1 (elaborati grafici analitico/progettuali prodotti durante il corso) ed al punto 2 (colloquio orale e/o una prova scritta).

In caso di esito positivo della prova il voto può variare da un minimo di 18/30 ad un massimo di 30/30.

La lode viene attribuita allo studente che ha ottenuto il massimo della valutazione sia al punto 1 che al punto 2 e che abbia manifestato particolari capacità tecniche, una rilevante proprietà di linguaggio ed una maturità disciplinare che gli consenta di affrontare problematiche analitico/progettuali complesse.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

È consigliato lo studio degli argomenti trattati nei corsi di Metodologie progettuali per il Design e di Fondamenti di disegno, perché in grado di fornire le informazioni di base propedeutiche per le attività didattiche che verranno svolte nel corso di Packaging Design.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite tra DE e DI. In particolare per ogni CFU saranno offerte almeno 5 ore di DE e 1 ora di DI.

Attività didattica erogativa (30 ore):

30 lezioni frontali videoregistrate e sempre disponibili in piattaforma.

Attività didattica interattiva (6 ore):

3 aule virtuali sincrone della durata di 1 h ciascuna per un totale di 3 h (secondo incontri didattici pubblicati in piattaforma).

1 Forum di discussione in itinere (per un totale di 1 h).

8 revisioni in modalità asincrona (15 minuti ciascuna per un totale di 2 h), relative alle Esercitazioni, le E-tivity e l’Attività laboratoriale, organizzate come segue:

1 esercitazione di analisi

1 esercitazione progettuale

2 e-tivity

1 attività laboratoriale

Eventuali altri strumenti interattivi (forum, chat, web conferences, repository ecc. e-tivities) potranno essere adoperati in relazione a specifici interventi didattici.

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Nella pagina dell’insegnamento sono disponibili orari di ricevimento e contatto per comunicazioni in videoconferenza.

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