INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici essenziali per sviluppare la capacità di lettura critica e quella di elaborazione progettuale di una “unità espositiva”, dentro la quale ideare e realizzare un messaggio e/o racconto culturale ben definito. L’obiettivo formativo è quello di favorire la conoscenza e la comprensione delle istanze museografiche, l’esplorazione specifica degli strumenti a disposizione del designer per comunicare il significato degli oggetti da esporre in un exhibit. Il tema della comunicazione deve essere esplicitato sia attraverso gli strumenti tipici dell’architettura degli interni (spazio, forme, luce, colore, materiali e textures) sia attraverso la capacità di progettare strumenti più propri e tipici della museografia contemporanea (supporti, grafica, modelli, comunicazioni interattive, diorami, ecc.) sia, infine, attraverso la capacità di comprendere le necessità conservativo-curatoriali. Lo studente sarà consapevole che il campo d’azione è costituito dalle collezioni intese come espressioni di una cultura e di un territorio, tenendo bene in mente gli orientamenti della cultura contemporanea sull’interpretazione e la presentazione delle “cose”.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione:

– Conoscenza e capacità di comprensione delle modalità attuative, dei principi, delle regole di strutturazione e delle strategie culturali che stanno alla base dell’Exhibition Design (museografia).

– Comprensione e acquisizione, attraverso la lettura di casi di studio nazionali e internazionali, degli strumenti e dei metodi della progettazione degli allestimenti museografici.

– Conoscenza della complessità della cosiddetta “missione” dei musei, ossia del loro fine comunicativo, e della loro progettazione.

– Conoscenza delle interrelazioni disciplinari che intervengono nella progettazione degli interni museali, compresa la stretta relazione tra Contenitore e contenuto, ossia tra l’allestimento e lo spazio interno che lo accoglie.

– Conoscenza e capacità di comprensione del processo progettuale inteso come iter variamente articolato che necessita di un preciso approccio metodologico.

Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione:

– Capacità di applicare le nozioni e gli aspetti metodologici acquisiti allo sviluppo e all’esecuzione delle esercitazioni progettuali assegnate.

– Capacità di controllo delle fasi processuali del progetto museografico, mediante la corretta e coerente utilizzazione degli strumenti, dei metodi e delle tecniche acquisite.

– Conoscenza dei software per la produzione di documenti elettronici e delle metodologie corrette per la loro realizzazione.

Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi:

Saper scegliere le strategie progettuali più adeguate per la comunicazione museale, acquisire autonomia intellettuale e spirito critico, tali che sia possibile comprendere in modo autonomo le fasi indispensabili del processo di definizione degli aspetti organizzativi e delle soluzioni più idonee per comunicare il significato degli oggetti da esporre in uno spazio interno. Capacità di comprendere la complessità dei diversi fattori culturali posti in gioco e delle pratiche museografiche, in relazione allo studio dei diversi casi di studio affrontati durante lo svolgimento del corso.

Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni:

Capacità di trasmissione e di comunicazione delle proprie idee e dei risultati di volta in volta raggiunti attraverso l’impiego sia di strumenti appropriati, sia di modalità rappresentativo/illustrative efficaci, pertinenti all’ambito della progettazione museale, relativamente ai all’utilizzo corretto del disegno e in relazione all’uso di un linguaggio proprio ed efficace in forma scritta e orale, non trascurando di adeguare le forme di comunicazione alle diverse tipologie di interlocutori.

Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia:

Gli studenti devono sviluppare capacità di apprendimento necessarie per avviare, con un alto grado di autonomia, gli studi successivi. Devono dunque acquisire capacità di sintesi e avvalersi di un metodo di lavoro razionale. In particolare gli studenti acquisiranno la capacità di aggiornamento attraverso la consultazione di pubblicazioni scientifiche nell’ambito dell’Exhibition Design e dunque saranno capaci di individuare casi di studio specifici riferiti al settore del settore di indirizzo.

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Lo studente dovrà riconoscere uno dei possibili e validi approcci contemporanei al tema della progettazione degli allestimenti museografici, ma allo stesso tempo dovrà essere capace di muovere i relativi primi passi lavorativi per la progettazione di un exhibit, permanente o temporaneo che sia, oltre che riconoscere e saper utilizzare gli strumenti specifici necessari allo svolgimento suo futuro lavoro.

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso proponendo la coordinazione, integrazione e articolazione di tutti i fattori che partecipano al processo costitutivo di uno spazio per fini museali, porterà gli studenti ad acquisire la capacità di operare una chiara differenziazione tra contenitore e contenuto, ma anche tra esposizione e comunicazione. Inoltre, il corso fornirà agli studenti strumenti teorici e metodologici essenziali per sviluppare la capacità di lettura critica e quella di elaborazione progettuale di uno spazio destinato ad accogliere “oggetti”, che dovrà rispondere coerentemente alle diverse istanze dei due fattori in gioco: la realizzazione di un allestimento e il significato delle cose da esporre/presentare.

Programma dettagliato:

Sezione 1 – Nascita ed evoluzione delle strategie di comunicazione nei musei

Sezione 2 – Strumenti e metodi del progetto di allestimento museografico

Sezione 3 – Strategie di comunicazione nei musei

Sezione 4 – Approccio al progetto museografico: l’exhibit

Testi consigliati

Ruggieri Tricoli M.C., I fantasmi e le cose. La messa in scena della storia nella comunicazione museale, Edizioni Lybra, Milano 2000;

Locker P., Exhibition Design, Ava Publishing, New York 2010;

Accardi A.R.D., Prospettive per un museo archeologico: il caso di Modica, Quaderno n. 5 di Allestimento e Museografia e Architettura degli Interni – Offset Studio, Palermo 2011;

Bertron Schwarz F., Designing Exhibitions: A Compendium for Architects, Designers and Museum Professionals, Birkhauser, Basilea 2011;

Hughes P., Exhibition Design, Laurence King Publishing, London 2016.

Ulteriori riferimenti bibliografici saranno suggeriti durante il corso.

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Obiettivi della prova e modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

Test di autovalutazione in ingresso e in itinere; elaborati da consegnare prima dell’esame.

Valutazione sulla base di un colloquio orale o una prova scritta, degli elaborati grafici prodotti in itinere e dell’elaborato principale di fine corso, inerente l’ideazione di una unità espositiva (exhibit), sviluppato durante lo svolgimento del corso.

Tramite l’elaborazione grafica, la prova è rivolta a verificare la conoscenza delle nozioni esposte durante le lezioni e l’acquisizione degli strumenti teorici e metodologici essenziali per sviluppare la capacità di lettura critica e quella di elaborazione progettuale di uno spazio espositivo, che dovrà rispondere coerentemente alle diverse istanze dei due fattori in gioco: l’allestimento museale e il design dei supporti che lo definiscono.

Attraverso il colloquio o la prova scritta sarà invece valutata la conoscenza degli elementi teorici esposti durante le lezioni, del linguaggio tecnico e l’acquisizione delle abilità tecnico-pratiche necessarie allo svolgimento degli elaborati grafici.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti dello studio di altre materie

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite tra DE e DI. In particolare per ogni CFU saranno offerte almeno 5 ore di DE e 1 ora di DI.

Attività didattica erogativa (17 ore):

17 lezioni frontali videoregistrate e sempre disponibili in piattaforma

Attività didattica interattiva (5 ore):

Eventuali altri strumenti interattivi (forum, chat, web conferences, repository ecc. e-tivities) potranno essere adoperati in relazione a specifici interventi didattici;

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Nella pagina dell’insegnamento sono disponibili orari di ricevimento e contatto per comunicazioni in videoconferenza.

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