INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi Formativi

L’insegnamento si prefigge lo scopo di illustrare i principali elementi che caratterizzano una nutrizione del benessere attraverso un approccio multidisciplinare che tratti il ruolo del gusto nelle scelte alimentari anche a livello internazionale. Si farà una descrizione sia dei fattori dalla cui interazione nascono le scelte alimentari (ambiente fisico, aspetti sociali, antropologici, economici, storici e culturali, ecc.), sia dei prodotti e delle preparazioni che le connotano (piatti, conserve, materie prime, strumenti, ecc.).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione:

degli elementi essenziali che influenzano e connotano le varie culture gastronomiche nello spazio e nel tempo; illustrazione e analisi delle culture gastronomiche riscontrabili nel bacino del Mediterraneo, in Medio Oriente e Oriente, nel continente nord e sud Americano (tradizioni, preparazioni, prodotti); illustrazione e analisi delle metodiche di degustazione sensoriale indispensabili a comprendere gusto e qualità di alcuni tra i più importanti prodotti.

Capacità di applicare:

le trasformazione tecnologiche avvenute nelle preparazioni culinarie internazionali; scelta degli ingredienti di un piatto in riferimento ad un preciso riferimento geografico e culturale; scelta dei piatti più rappresentativi delle diverse culture gastronomiche internazionali; linee guida nel redigere un menu di un determinata area.

Autonomia di giudizio:

saper giudicare e prevedere la plausibilità di scenari agroalimentari internazionali

Abilità di comunicare:

utilizzare linguaggio e termini appropriati nel descrivere i diversi elementi che compongono l’alimentazione delle varie aree geografiche mondiali.

Capacità di apprendimento:

possedere gli strumenti per integrare gli argomenti trattati in corsi quali Storia della gastronomia, Comunicazione gastronomica e nutrizionale, Gastronomia I, Tecniche di degustazione e valutazione sensoriale.

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Fornire le nozioni che consentiranno al discente di acquisire le conoscenze necessarie a valorizzare gli alimenti attraverso un punto di vista interdisciplinare, adottando opportune strategie di carattere comunicativo.

 

PROGRAMMA DEL CORSO

UNITA’ DIDATTICA 1 APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE A NUTRIZIONE E GUSTO (1 CFU)

Approccio multidisciplinare a nutrizione e gusto – Fame e sazietà – Mangiare è un fatto culturale – Analfabetismo alimentare e consapevolezza – L’industria del gusto

UNITA’ DIDATTICA 2 GUSTO E SCELTE ALIMENTARI (1 CFU)

I perché delle scelte alimentari – Cervello e cibo – L’intelligenza del gusto – Ricerca della giusta nutrizione: raggio alimentare ed effetto priming – Gusto appetito sonoro e sonno

UNITA’ DIDATTICA 3 ANTROPOLOGIA ALIMENTARE (1 CFU)

Antropologia alimentare e gusto – Il disgusto come fattore antropologico – Gusto e consapevolezza -Equazione del gusto – Le scelte alimentari nel mondo

UNITA’ DIDATTICA 4 GUSTO INTERNAZIONALE (1 CFU)

area iberica – area mediorientale e nord africana – area indiana e thailandese – area cinese e giapponese – area statunitense e messicana – area creola e sud americana

UNITA’ DIDATTICA 5 ANALISI NUTRIZIONALE SENSORIALE parte I (1 CFU)

Percezioni nella degustazione sensoriale V/O/G – Parametri esame gustativo – Percezioni nella degustazione sensoriale T/U – Olio Evo

UNITA’ DIDATTICA 6 ANALISI NUTRIZIONALE SENSORIALE parte II (1 CFU)

Caffè – Cioccolato – Miele – Riso – Birra

Testi consigliati

Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con uno dei seguenti testi, riportati in ordine di preferenza del docente, ed a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

L’acquisizione dei risultati di apprendimento previsti viene accertata attraverso la verifica del completamento delle attività di autovalutazione presenti alla fine di ogni unità didattica dell’insegnamento e attraverso la prova di esame.

I test di autovalutazione permettono allo studente di monitorare la propria comprensione degli argomenti somministrati e, nel caso ci siano delle difficoltà, di attivarsi per colmare le lacune o chiedere ulteriori spiegazioni al docente che potranno essere fornite attraverso le sessioni di esercitazione in aula virtuale.

La prova d’esame accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti attraverso domande scritte a risposta multipla, e la discussione da parte dello studente di un elaborato scritto fatto su di un argomento indicato dal docente tra quelli del piano di studio della materia. La capacità di comunicazione viene valutata attraverso la discussione in sede di esame dell’elaborato redatto. Le domande a risposta multipla sono scelte equamente tra gli argomenti delle 5 unità didattiche che compongono la materia d’insegnamento. Ciò permette di valutare l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze trasversali.

Modalità di esame

L’esame è suddiviso in 2 parti.

a) prova scritta centrata sullo svolgimento di esercizi della stessa tipologia di quelli illustrati nelle lezioni, nelle esercitazioni didattiche specifiche di ogni unità didattica e nei quiz di autovalutazione delle unità didattiche.

b) prova orale centrata sulla discussione da parte dello studente di un elaborato scritto fatto su di un argomento indicato dal docente tra quelli del piano di studio della materia.

Il punteggio minimo per il superamento dell’esame sarà di 18 quello massimo 30 e lode

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

E’ consigliato avere già studiato materie del corso quali: Storia della Gastronomia, Scienza della nutrizione umana, Gastronomia I, Comunicazione Gastronomica e Nutrizionale.

 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 5 ore per CFU ripartite tra DE e DI.

Attività didattica erogativa (24 ore):

Attività didattica interattiva (6 ore):

L’articolazione tra DE e DI per ciascuna unità didattica è ripartita coerentemente con gli obiettivi formativi dell’unità didattica stessa. In ogni unità didattica saranno presenti almeno 4 ora di DE e 1 ora di DI.

Attività di autoapprendimento:

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Su richiesta degli studenti è disponibile ad organizzare ulteriori incontri interattivi in videoconferenza in data concordata.

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