INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi Formativi

Scopo del corso è introdurre alla conoscenza e alla comprensione dei principali rapporti storici e teorici tra filosofia, estetica, gastronomia e gusto Particolare attenzione viene posta al mondo contemporaneo, alla questione della critica del gusto, dell’expertise e dei risvolti etici e sociali della gastronomia.

Gli obiettivi specifici di ogni unità didattica sono:

  1. Acquisire familiarità con i principali temi e autori dell’estetica del cibo e della questione storico/teorica del gusto.
  2. Conoscere i principali nodi teorici del sistema della sensorialità e della subordinazione del gusto;
  3. Conoscere e comprendere il gusto come sistema percettivo multisensoriale, in riferimento agli autori principali;
  4. Saper elaborare criticamente argomenti generali sui concetti di expertise e di critica in relazione agli scenari contemporanei.
  5. Comprendere l’esperienza gustativa nelle sue articolazioni interne
  6. Recepire la proposta teorica complessiva sul gusto come compito e come impegno (task)

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Capacità di applicare:

Abilità di comunicare:

Capacità di apprendimento:

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

L’insegnamento fornisce agli studenti gli strumenti concettuali per comprendere il mondo della critica della gastronomia, in particolare nei settori della comunicazione, dell’editoria, della promozione e della cultura del gusto.

PROGRAMMA DEL CORSO

Unità didattica 1: Cibo e filosofia: la pancia e la testa (1 CFU)

Unità didattica 2: Il gusto come senso minore (1 CFU)

Unità didattica 3: Il gusto come sistema percettivo e la critica del gusto (1 CFU)

Unità didattica 4: Gastronomia ed esperienza estetica (1.5 CFU)

Unità didattica5 : Il gusto aptico come compito (1.5 CFU)

Testi che fanno parte del programma

Oltre al materiale fornito (video lezioni, slides, esercitazioni) si dovranno studiare i seguenti tre testi, cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

L’acquisizione dei risultati di apprendimento previsti viene accertata attraverso la verifica del completamento delle attività di autovalutazione presenti alla fine di ogni unità didattica dell’insegnamento e attraverso la prova di esame.

I test di autovalutazione permettono allo studente di monitorare la propria comprensione degli argomenti somministrati e, nel caso ci siano delle difficoltà, di attivarsi per colmare le lacune o chiedere ulteriori spiegazioni al docente che potranno essere fornite attraverso le sessioni di esercitazione in aula virtuale.

La prova d’esame accerterà la conoscenza degli argomenti svolti attraverso domande multiple di tipo nozionistico, e la loro comprensione attraverso domande di tipo teorico che chiedono allo studente un’elaborazione ulteriore. Sia per quanto concerne le conoscenze e competenze trasversali: “possedere gli strumenti critici di base per saper interpretare e collocare correttamente nodi concettuali sui valori gustativi” e “Saper leggere più approfonditamente gli argomenti trattati in altri corsi quali: Critica Gastronomica e Cibo e Arte”, le modalità di accertamento rientreranno all’interno della tipologia delle domande aperte dell’esame: almeno una su tre sarà dedicata a testare il livello di conoscenze e competenze trasversali.

Modalità di esame

L’esame consiste in una prova scritta, la quale è centrata sull’accertamento della conoscenza e della comprensione degli argomenti illustrati nelle lezioni e nei libri, nelle esercitazioni didattiche specifiche di ogni unità didattica e nei quiz di autovalutazione dei moduli.

La prova consiste di TRE domande aperte e SEI domande chiuse a risposta multipla. Ogni domanda aperta si riferisce ad una unità didattica Delle sei domande chiuse, a gruppi di due si riferiscono a una unità didattica. . A ciascuna domanda aperta viene attribuito un punteggio da 0 a 6 punti; a quelle chiuse, un punteggio di 0 (risposta sbagliata) o di 2 (risposta giusta). La lode è attribuita in base a un plus che viene attribuito alle domande aperte (6+)

In alcune circostanze, da concordare con il docente, la prova scritta potrà essere sostituita con una prova orale mirante all’accertamento della conoscenza e della comprensione degli argomenti illustrati, attraverso domande orali.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

conoscenze di base di storia della cucina e della gastronomia

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite in ugual misura tra DE (3 ore) e DI (3 ore).

Attività didattica erogativa (18 ore):

Attività didattica interattiva (18 ore):

L’articolazione tra DE e DI per ciascuna unità didattica è ripartita coerentemente con gli obiettivi formativi dell’unità didattica stessa. In ogni unità didattica saranno presenti almeno 3 ore di DE e 3 ore di DI.

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Su richiesta degli studenti è disponibile ad organizzare ulteriori incontri interattivi in videoconferenza in data concordata.

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