INFORMAZIONI GENERALI

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a fornire agli studenti una conoscenza culturale umanisticamente orientata ma volta a dimostrare la possibilità di una armoniosa integrazione tra strumenti conoscitivi di carattere tecnico e tecnologico, e strumenti conoscitivi di carattere squisitamente teoretico e dunque concettuale.

L’Estetica, questo è l’assunto alla base del corso, disciplina filosofica. E la sola comprensione piena di tale premessa generale deve costituire momento formativo di fondamentale importanza nella maturazione dello studente.

Mia finalità precipua è quella di insegnare allo studente a ragionare con la propria testa, liberandosi dal luogo comune e dal pregiudizio, particolarmente latente nella disciplina filosofica.

Il dominio della dimensione estetica è proprio questo e questa è la finalità principale che intendo perseguire nelle lezioni, nelle attività interattive sulla piattaforma e in attività collaterali in presenza.

Il superamento dei pregiudizi legati alla soggettività, sovente non riconosciuta dai discenti come tale, deve portare lo studente a una rigorosa disciplina volta a esercitare la coscienza critica e a tale scopo la bibliografia suggerita al discente potrà apparire ardua e talvolta di difficile reperibilità. Ciò suona come un implicito monito a servirsi della Biblioteca e dei supporti elettronici con impegno e capacità di discernimento.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà:

Conoscenza e capacità di comprensione:

acquisire una conoscenza complessiva della storia della disciplina; saper analizzare temi e problemi legati alla storia e al dibattito dell’estetica; acquisire gli strumenti concettuali e metodologici essenziali per poter approfondire le questioni fondamentali del dibattito estetico contemporaneo.

Competenze richieste al fine di applicare conoscenza e comprensione:

sviluppare competenze adeguate per orientarsi adeguatamente sui temi e sulla storia della disciplina filosofica; possedere un linguaggio filosofico adeguato e pertinente; saper condurre analisi e interpretazioni nel dominio dell’estetica; saper analizzare e risolvere problemi di carattere concettuale o applicativo.

Capacità richieste al fine di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi:

saper integrare gli strumenti conoscitivi di carattere teoretico con quelli di tipo tecnico e tecnologico; essere capaci di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;

Capacità richieste per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni:

saper elaborare ed esporre punti di vista personali liberi da pregiudizi latenti. Saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;

Capacità di apprendimento richieste per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia:

essere capaci di aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze sulla disciplina mostrando spirito di discernimento e essere abili nell’esercitare la propria coscienza critica.

Obiettivi formativi nel contesto dei risultati di apprendimento previsti dal CdS

Gli studenti saranno messi in condizione di conoscere i passaggi fondamentali della storia dell’estetica e di possedere i principali strumenti di interpretazione dei linguaggi artistici. Saranno in grado di applicare il metodo di studio acquisito durante il corso su problematiche legate alla produzione nei settori della moda e del design, sviluppando capacità critiche e autonomia di giudizio.

PROGRAMMA DEL CORSO

L’Estetica, significato e peculiarità della disciplina. Concetto di arte classica. Concetto di bellezza. L’età dell’Illuminismo. Kant e la nascita dell’Estetica moderna. Schelling e la nascita del Romanticismo. Schopenhauer, la dimensione della libertà antiaccademica. Nietzsche, l’apollineo e il dionisiaco. Le avanguardie e l’Estetica moderna. L’arte e la società nell’età delle dittature del ventesimo secolo. Il concetto del postmoderno alla base dell’estetica contemporanea. Oriente e Occidente. La ricerca estetica nella storia della letteratura. La cinematografia. La musica.

Testi consigliati

E. Kant, La critica del giudizio, Laterza

G.W.F. Hegel, Estetica, Feltrinelli

G. Lucacs, Estetica, Einaudi

T.W. Adorno, Estetica, Einaudi

B. Croce, Estetica, Laterza

L. Pareyson, Estetica, Bompiani

D. Hume, La regola del gusto, Garzanti

U. Eco, La struttura assente, Bompiani

E. Garroni, Semiotica ed Estetica, Laterza

W. von Schlosser, La letteratura artistica, La Nuova Italia

C. Strinati, Il mestiere dell’artista, Sellerio

Ulteriori riferimenti bibliografici saranno suggeriti durante il corso

MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Obiettivi della prova e modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

La prova è sostanzialmente orale anche se possono essere previsti, di tempo in tempo, elaborati scritti collaterali o sostitutivi della prova orale. Il colloquio d’esame è finalizzato a verificare la conoscenza delle informazioni storiche, delle elaborazioni teoretiche e delle connessioni concettuali evidenziate nelle lezioni. La finalità maggiore è quella della verifica della competenza acquisita dallo studente nella comprensione delle cognizioni richieste dalla disciplina con particolare riguardo alla storia della Filosofia, della Letteratura, della Musica e delle Arti figurative.

Oggetto di valutazione è in primo luogo la padronanza degli argomenti trattati e in secondo luogo la capacità di distinguere, argomentando adeguatamente, gli aspetti soggettivi della disciplina da quelli oggettivi in quanto scaturenti da elementi filologicamente riscontrati.

La valutazione finale tiene conto del voto sia della eventuale prova scritta preliminare sia, ovviamente, del colloquio.

Fondamento nella valutazione della prova scritta è la capacità dell’allievo di sviluppare i soggetti proposti argomentando con correttezza linguistica e attitudine alla connessione logica delle argomentazioni stesse.

La valutazione è conseguente a tale premessa per cui il minimo della votazione (18/30) è attribuito quando il predetto livello risulta dignitosamente conseguito. Il massimo (30/30), ovviamente, è attribuito quando le modalità predette sono applicate con merito peculiare, sia per la capacità di eloquio dello studente, sia per l’originalità dei concetti espressi.

L’ elaborato scritto viene valutato analogamente essendo un vero e proprio tema, non articolato in punti calcolabili separatamente.

La lode viene attribuita quando la capacità di eloquio e soprattutto l’attitudine a dialogare col docente in sede di esame appaiono esplicite e sviluppate a alto livello manifestando personalità critica da parte del discente.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti dello studio di altre materie

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Attività didattiche previste

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) coprono un minimo di 6 ore per CFU ripartite tra DE e DI. In particolare per ogni CFU saranno offerte almeno 5 ore di DE e 1 ora di DI.

Attività didattica erogativa (30 ore):

30 lezioni frontali videoregistrate e sempre disponibili in piattaforma.

Attività didattica interattiva (10 ore):

10 ore di didattica nell’aula virtuale da erogarsi una volta al mese della durata di 1 ora ciascuna

Sono previste esercitazioni con revisione interattiva degli elaborati eventualmente prodotti a seguito delle esercitazioni stesse.

Ricevimento studenti

Il docente è sempre reperibile via mail o tramite il forum “Comunica col docente” presente in piattaforma didattica. Nella pagina dell’insegnamento sono disponibili orari di ricevimento e contatto per comunicazioni in videoconferenza.

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