SCHEDA INSEGNAMENTO

Titolo: DIRITTO AMMINISTRATIVO, DEI SERVIZI PUBBLICI E DELLE INFRASTRUTTURE

CFU: 12

Docente: Maurizia De Bellis

Anno di Corso: 2

SSD: IUS10

Obiettivi formativi:

L’obiettivo del corso è di far acquisire agli studenti un’adeguata padronanza dei principi e degli istituti che reggono il funzionamento del sistema amministrativo, nella sua dimensione nazionale ed europea.

Il corso analizza: i principi generali del diritto amministrativo, l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni (con particolare riguardo ai servizi pubblici), i contratti della PA e la responsabilità, la giustizia amministrativa.

Attraverso l’esame di casi giurisprudenziali e di fonti normative, si intende abituare gli studenti ad applicare le conoscenze acquisite ai casi pratici.

Programma

Il programma è diviso in sei parti.

La prima parte ha carattere introduttivo. Sarà esaminata l’evoluzione del diritto amministrativo e lo sviluppo del diritto amministrativo europeo e globale; i suoi principi (imparzialità, buon andamento, etc.); le diverse nozioni di pubblica amministrazione.

La seconda parte è dedicata all’organizzazione (i ministeri, le autorità indipendenti, le società a partecipazione pubblica, etc.), al personale della pubblica amministrazione, ai beni pubblici e alla finanza pubblica.

Nella terza parte si analizza la disciplina dei servizi pubblici, con riguardo sia ai caratteri generali che ai singoli settori (energia, trasporti, comunicazioni elettroniche, poste, servizi pubblici locali, etc.)

La quarta parte è dedicata all’attività amministrativa, e verte, in particolare, sul procedimento amministrativo e sugli atti amministrativi.

La quinta parte concerne i contratti, i controlli e la responsabilità della PA.

La sesta parte, infine, ricostruisce i lineamenti generali della giustizia amministrativa.

Testi consigliati

Lo studente può scegliere tra i seguenti testi:

– M. D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, 2017 (da integrare, per le parti su La finanza, I controlli e La giustizia, dai corrispondenti capitoli di uno dei volumi seguenti)

– S. Cassese (a cura di ), Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, 2015 (intero testo)

– M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, il Mulino, 2015 – volume disponibile in formato digitale su www.pandoracampus.it – (intero testo)

Per la parte sui servizi pubblici, lo studio di uno dei manuali precedentemente elencati va integrato con S. Cassese, La nuova costituzione economica, Laterza, 2015, cap. V (I servizi pubblici)

Risultati di Apprendimento Attesi sono i seguenti:

Conoscenza e comprensione:

– Conoscenza e interpretazione del sistema amministrativo con riguardo all´ordinamento giuridico europeo, nazionale, internazionale e regionale;

– Comprensione della regolazione amministrativa delle attività economiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

– Saper reperire ed utilizzare le fonti del diritto amministrativo nazionale ed europeo;

– saper applicare gli appropriati concetti giuridici ai casi di studio che emergono nella prassi;

Autonomia di giudizio:

– capacità di raccogliere e interpretare i dati giuridici rilevanti per formare giudizi sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni ed esprimere dei giudizi critici su di esse;

abilità di leggere e valutare dati nuovi e aggiornati in riviste, quotidiani e media usando gli appropriati principi giuridici.

Abilità comunicative:

abilità di presentare le nozioni giuridiche acquisite durante il corso utilizzando un appropriato linguaggio tecnico;

Capacità di apprendimento:

Sviluppare le capacità di applicare le conoscenze acquisite

all’analisi di casi reali e di identificare, in modo autonomo,

collegamenti tra i diversi argomenti.

Modalità Accertamento risultati

L’esame consiste in una prova in una prova scritta e/o orale nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate attraverso in piattaforma.

In relazione alla prova viene valutata la chiarezza della risposta e la proprietà di linguaggio (anche in relazione alla lingua dell’insegnamento), la capacità di sintesi, la pertinenza argomentativa e l’attinenza degli argomenti trattati; la capacità di applicare le nozioni teoriche ai casi pratici e di comprendere sentenze o testi normativi.

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